Disturbi d'ansia

Il DSM – 5 (manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) descrive i disturbi d’ansia come segue:

Dott. Francesco Raineri​

PSICOTERAPIA ETÀ ADULTA

DISTURBO DI PANICO

Ricorrenti attacchi di panico inaspettati consistenti nella comparsa improvvisa di paura o disagio intensi che raggiungono il picco in pochi minuti, in cui si verificano almeno quattro dei seguenti sintomi:

  • Palpitazioni, cardiopalmo o tachicardia;
  • Sudorazione;
  • Tremori fini o a grandi scosse;
  • Dispnea o sensazione di soffocamento;
  • Sensazione di asfissia;
  • Dolore o fastidio al petto;
  • Nausea o disturbi addominali;
  • Sensazioni di vertigine o di svenimento;
  • Brividi o vampate di calore;
  • Parestesie (sensazioni di torpore o di formicolio);
  • Derealizzazione (sensazione di irrealtà) o depersonalizzazione (essere distaccati da se stessi);
  • Paura di perdere il controllo;
  • Paura di morire.  

Almeno uno degli attacchi è stato seguito da un mese (o più) di uno o entrambi i seguenti
sintomi: 

    • Preoccupazione persistente per l’insorgere di altri attacchi o per le loro conseguenze;
    • Significativa alterazione disadattiva del comportamento correlata agli attacchi.

FOBIA SPECIFICA

  • Paura o ansia marcate verso oggetti o situazioni specifici.
  • Le situazioni o gli oggetti fobici vengono evitati o sopportati con paura o ansia intense. 
  • La paura o l’ansia sono sproporzionate rispetto al reale pericolo o alla situazione specifici e al
    contesto socioculturale. 
  • La paura, o l’ansia sono persistenti e durano tipicamente per 6 mesi o più. 
  • E’ possibile avere fobie specifiche per animali, per ambiente naturale, per sangue-iniezioni-ferite, situazioni o per altro. 

DISTURBO D’ANSIA GENERALIZZATO

Ansie e preoccupazioni eccessive, per la maggior parte dei giorni per almeno 6 mesi, relative a una quantità di eventi o attività dove l’individuo ha difficoltà nel controllare la preoccupazione.
L’ansia e la preoccupazione sono associate a tre (o più) dei seguenti sintomi.

  • Irrequietezza;
  • Facile affaticamento;
  • Difficoltà a concentrarsi o vuoti di memoria;
  • Irritabilità; 
  • Tensione muscolare;
  • Alterazioni del sonno.

FOBIA SOCIALE

  • Paure o ansie marcate relative a una o più situazioni sociali nella quali l’individuo è esposto al possibile esame degli altri. 
  • L’individuo teme che agirà in modo tale o manifesterà sintomi di ansia che saranno valutati negativamente. 
  • Le situazioni sociali temute sono evitate o sopportate con paura o ansia intense. 
  • La paura o l’ansia sono sproporzionate rispetto alla reale minaccia. 
  • La paura e l’ansia sono persistenti e durano tipicamente 6 mesi o più. 
  • Può essere legata solo alla performance (ossia limitato al parlare) o all’esibirsi in pubblico. 
 

AGORAFOBIA

Paure o ansie marcate relative ad almeno due delle seguenti situazioni:

  • Utilizzo dei trasporti pubblici;
  • Trovarsi in spazi aperti; 
  • Trovarsi in spazi chiusi;
  • Stare in fila oppure tra la folla;
  • Essere fuori casa da soli. 

L’individuo teme o evita queste situazioni poiché potrebbe essere difficile fuggire o potrebbe non essere possibile ricevere soccorso. Le situazioni vengono dunque evitate, o affrontate solo con la presenza di un accompagnatore. Se sopportate le sensazioni di paura e ansia sono intense e sproporzionate rispetto al reale pericolo.

La paura, l’ansia o l’evitamento sono persistenti, e durano 6 mesi o più.