Disturbi dell'umore

Il DSM – 5 (manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) descrive i disturbi dell’umore come segue:

Dott.ssa Federica Gallina

PSICOTERAPIA ETÀ EVOLUTIVA

Dott. Francesco Raineri​

PSICOTERAPIA ETÀ ADULTA

DISTURBO DEPRESSIVO MAGGIORE

Cinque o più dei seguenti sintomi sono stati contemporaneamente presenti durante un periodo di 2 settimane e rappresentano un cambiamento rispetto al precedente livello di funzionamento, manifestando umore depresso e/o perdita di interesse/piacere, come riportato dal soggetto o come osservato da altri. Il disturbo è caratterizzato da:

  • Umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni;
  • Marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte, o quasi tutte, le attività per la maggior
    parte del giorno, quasi tutti i giorni; 
  • Significativa perdita di peso, non dovuta a dieta, o aumento di peso;
    dell’appetito quasi tutti i giorni; 
  • Insonnia o ipersonnia quasi tutti i giorni; 
  • Agitazione o rallentamento psicomotori quasi tutti i giorni; 
  • Faticabilità o mancanza di energia quasi tutti i giorni;
  • Sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi o inappropriati;
  • Ridotta capacità di pensare o di concentrarsi;
  • Pensieri ricorrenti di morte, ricorrente ideazione suicidaria senza un piano specifico o un tentativo di suicidio o un piano specifico per commettere suicidio.

Risposte a una perdita significativa possono assomigliare a un episodio depressivo. Nel distinguere il lutto da un episodio depressivo maggiore (EDM) è utile considerare che nel lutto il vissuto predominante consiste in sentimenti di vuoto e di perdita, mentre nell’EDM consiste in un umore depresso persistente e un’incapacità di provare felicità o piacere. La disforia nel lutto di solito diminuisce di intensità nel corso di giorni o settimane e si verifica a ondate. Queste tendono a essere associate a pensieri o ricordi del defunto. Se nel lutto è presente ideazione autodenigratoria, si tratta in genere di carenze percepite nei confronti del defunto. Se un individuo che ha subito un lutto ha pensieri relativi alla morte e al morire, tali pensieri sono generalmente focalizzati sul defunto. 

DISTURBO DEPRESSIVO PERSISTENTE (DISTIMIA)

Umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi tutto il giorno, per almeno 2 anni. E’ caratterizzato da almeno due dei seguenti sintomi:

  • Scarso appetito o iperfagia;
  • Insonnia o ipersonnia; 
  • Scarsa energia o astenia; 
  • Bassa autostima;
  • Difficoltà di concentrazione o nel prendere decisioni;
  • Sentimenti di disperazione. 

Durante i due anni di malattia, l’individuo on è mai stato per due mesi privo di sintomi. E’ possibile che sia accompagnato da disturbo d’ansia.