Disturbi della nutrizione e dell'alimentazione

Il DSM – 5 (manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) descrive i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione come segue:

 

Dott. Francesco Raineri​

PSICOTERAPIA ETÀ ADULTA

Dott.ssa Federica Gallina

PSICOTERAPIA ETÀ EVOLUTIVA

ANORESSIA NERVOSA

Il disturbo è caratterizzato da una restrizione nell’assunzione di calorie in relazione alle necessità, che porta a peso corporeo in relazione ad età, sesso. sviluppo e salute fisica. Intensa paura ad aumentare di peso o di diventare grassi, o un comportamento persistente che interferisce con l’aumento di peso, anche se significativamente basso. C’è un’alterazione del modo in cui viene vissuto dall’individuo il peso o la forma del proprio corpo, eccessiva influenza del peso o della forma del corpo sui livelli di autostima, o persistente mancanza di riconoscimento della gravità dell’attuale condizione di sottopeso. Esistono due tipi:
– Tipo con restrizioni: durante gli ultimi 3 mesi, l’individuo non ha presentato ricorrenti episodi di abbuffata o condotte di eliminazione, ma la perdita di peso è ottenuta attraverso la dieta, il digiuno e/o l’attività fisica eccessiva.
– Tipo con abbuffate/condotte di eliminazione: Durante gli ultimi 3 mesi, l’individuo ha presentato ricorrenti episodi di abbuffata o condotte di eliminazione.

BULIMIA NERVOSA

Ricorrenti episodi di abbuffata, intesi come il mangiare, in un determinato periodo di tempo una quantità di cibo significativamente maggiore di quella che la maggior parte degli individui assumerebbe nello stesso tempo e in circostanze simili. Il disturbo è associato a sensazioni di perdita di controllo durante gli episodi descrivibile come segue:

  • ricorrenti e inappropriate strategie compensatorie per tenere a bada l’aumento di peso;
  • le abbuffate e le condotte compensatorie si verificano almeno una volta alla settimana per 3
    mesi;
  • I livelli di autostima sono influenzati dalla forma e dal peso del corpo.