Disturbo bipolare

Il DSM – 5 (manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) descrive il disturbo bipolare come segue:

 

Dott. Francesco Raineri​

PSICOTERAPIA ETÀ ADULTA

DISTURBO BIPOLARE DI TIPO I

Per il disturbo bipolare di tipo I è necessario soddisfare i criteri per un episodio maniacale. L’episodio maniacale può essere preceduto o seguito da episodi ipomaniacali o depressivi maggiori.

L’episodio maniacale è caratterizzato da un umore anormalmente e persistentemente elevato, espanso o irritabile e di aumento anomalo e persistente dell’attività finalizzata o dell’energia, pre almeno una settimana per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni (o di qualsiasi durata, se serve l’ospedalizzazione). La modificazione comportamentale riguarda tre (o più) dei seguenti sintomi rispetto a quello abituale: – Autostima ipertrofica o grandiosità;
– Diminuito bisogno di sonno; – Maggiore loquacità; – Fuga delle idee; – Distraibilità riferita o osservata; – Aumento dell’attività finalizzata o agitazione psicomotoria; – Eccessivo coinvolgimento in attività che hanno un alto potenziale di conseguenze dannose.
L’alterazione è sufficientemente grave da richiedere l’ospedalizzazione o sono presenti manifestazioni psicotiche. 

L’episodio ipomaniacale è caratterizzato da un umore anormalmente e persistentemente elevato, espanso o irritabile e di aumento anomalo e persistente dell’attività finalizzata o dell’energia, della durata di almeno quattro giorni consecutivi e presente per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni. La modificazione comportamentale riguarda tre (o più) dei seguenti sintomi rispetto a quello abituale: – Autostima ipertrofica o grandiosità;
– Diminuito bisogno di sonno; – Maggiore loquacità; – Fuga delle idee; – Distraibilità riferita o osservata; – Aumento dell’attività finalizzata o agitazione psicomotoria; – Eccessivo coinvolgimento in attività che hanno un alto potenziale di conseguenze dannose. L’alterazione non è sufficientemente grave da richiedere l’ospedalizzazione e non sono presenti manifestazioni psicotiche.
L’episodio depressivo maggiore è caratterizzato dalla presenza di cinque o più dei seguenti sintomi presenti durante un periodo di 2 settimane: – Umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni; – Marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte, o quasi tutte, le attività per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni; – Significativa perdita di peso, non dovuta a dieta, o aumento di peso; dell’appetito quasi tutti i giorni; – Insonnia o ipersonnia quasi tutti i giorni; – Agitazione o rallentamento psicomotori quasi tutti i giorni; – Faticabilità o mancanza di energia quasi tutti i giorni; – Sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi o inappropriati; – Ridotta capacità di pensare o di concentrarsi; – Pensieri ricorrenti di morte, ricorrente ideazione suicidaria senza un piano specifico o un tentativo di suicidio o un piano specifico per commettere suicidio.

DISTURBO BIPOLARE DI TIPO II

Per il disturbo bipolare di tipo II è necessario soddisfare i criteri per un attuale o pregresso episodio ipomaniacale e i criteri per un attuale o pregresso episodio depressivo maggiore.

L’episodio ipomaniacale è caratterizzato da un umore anormalmente e persistentemente elevato, espanso o irritabile e di aumento anomalo e persistente dell’attività finalizzata o dell’energia, della durata di almeno quattro giorni consecutivi e presente per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni. La modificazione comportamentale riguarda tre (o più) dei seguenti sintomi rispetto a quello abituale: – Autostima ipertrofica o grandiosità;
– Diminuito bisogno di sonno; – Maggiore loquacità; – Fuga delle idee; – Distraibilità riferita o osservata; – Aumento dell’attività finalizzata o agitazione psicomotoria; – Eccessivo coinvolgimento in attività che hanno un alto potenziale di conseguenze dannose. L’alterazione non è sufficientemente grave da richiedere l’ospedalizzazione e non sono presenti manifestazioni psicotiche.
L’episodio depressivo maggiore è caratterizzato dalla presenza di cinque o più dei seguenti sintomi presenti durante un periodo di 2 settimane: – Umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni; – Marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte, o quasi tutte, le attività per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni; – Significativa perdita di peso, non dovuta a dieta, o aumento di peso; dell’appetito quasi tutti i giorni; – Insonnia o ipersonnia quasi tutti i giorni; – Agitazione o rallentamento psicomotori quasi tutti i giorni; – Faticabilità o mancanza di energia quasi tutti i giorni; – Sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi o inappropriati; – Ridotta capacità di pensare o di concentrarsi; – Pensieri ricorrenti di morte, ricorrente ideazione suicidaria senza un piano specifico o un tentativo di suicidio o un piano specifico per commettere suicidio

 

CICLOTIMIA

Per almeno 2 anni ci sono stati numerosi periodi con sintomi ipomaniacali che non soddisfano pienamente i criteri per un episodio ipomaniacale e ci sono stati numerosi periodi con sintomi depressivi che non soddisfano pienamente i criteri per un episodio depressivo maggiore. Non ci sono quindi mai stati episodi che soddisfavano pienamente i criteri per un disturbo bipolare di tipo I o II ma l’individuo non è mai stato per più di due mesi senza sintomi.